“Tempi differenti non sono simultanei, ma successivi”. Spinoza tra jacobi e herder. "Different times are not simultaneous, but successive". Spinoza between jacobi and herder.

  • Vittorio Morfino

Resumo

Con Lettere a Moses Mendelssohn sulla dottrina di Spinoza Jacobi mette in atto un intervento di grande importanza nella congiuntura teorico-politica dell’Aufklärung: fa entrare in scena lo spettro di Spinoza proiettandolo su Leibniz, Lessing e Kant. In particolare, accuserà quest’ultimo di aver proposto, nella Critica della ragion pura, una teoria dello spazio e del tempo nel «Geist des Spinoza». Nell’articolo ricostruisco le ragioni che hanno permesso a Jacobi di condurre quest’operazione mettendole in tensione con le critiche dell’«Estetica trascendentale» che troviamo nella Metacritica di Herder, dove è esplicitamente affermata, contro Kant, una teoria della temporalità plurale ispirata a Spinoza.
Como Citar
Morfino, V. (1). “Tempi differenti non sono simultanei, ma successivi”. Spinoza tra jacobi e herder. "Different times are not simultaneous, but successive". Spinoza between jacobi and herder. Modernos & Contemporâneos - International Journal of Philosophy [issn 2595-1211], 2(4). Recuperado de https://www.ifch.unicamp.br/ojs/index.php/modernoscontemporaneos/article/view/3501